Irreality Show

Il baseball dadaista di Cialtronia

Ave villici!


 

L’Era del Sole non lesina avvenimenti di cui parlare, fortunatamente. In questo piovoso inverno non mancano infatti le liete novelle dal magico Regno di Ciatronia. Difficile trovare, anche a sto giro, buone nuove da raccontare e sulle quali provare a fare qualche ragionamento, ci tocca quel che ci tocca.

Fa la parte del leone, almeno in questo avvio, il Regio Sito, che sforna articoli a ritmo di una indiavolata samba brasileira, tanto che siamo ancora in odor di Carnevale.

Si inizia subito con un pregevole esempio di comunicazione, inappuntabile: il giorno 18 viene pubblicato un articolo

https://www.fibs.it/it/news/in-partenza-i-work-shop-gratuiti-di-baseball5-organizzati-dal-cna

per due lezioni di avviamento al B5, che il nostro Presidente definì in campagna elettorale “una vera arma nucleare” (…..) per quanto riguarda reclutamento e avvicinamento al nostro gagliardo mondo. Piccolo appunto: la prima lezione era programmata per il 18 sera stessa. Quindi ben una decina di ore di anticipo per attrarre nuove leve e far nascere curiosità tra i baseballari “old school”. Poteva essere usato come slogan il buon vecchio “Cogli l’occasione, il B5 non ti aspetta!”
 

Poi un bell’articolo di presentazione di Cinzia Machetti, nuova presidente del CNA, per fortuna che è andata in pensione e che può dedicarsi a tempo pieno alla riforma del settore tecnico: siamo messi così, a ringraziare la quiescenza di una persona, per dire della solidità del progetto che dovrebbe risollevare l'universo mondo. 
 

Capitolo Mondiale Softball u15: l’evento vede la rinuncia di Bollate, che quindi non ospiterà la rassegna nonostante il meraviglifico comunicato di sole 2 settimane fa con conseguente controcomunicato della società che prendeva le distanze dai toni trionfalistici e tentava di riportare per un attimo la navicella sulla Terra. La manifestazione si svolgerà quindi a Caronno e Legnano, ma chissà che la nostra Armata Brancaleone non ci riservi qualche altra sorpresa da qui al momento clou. Vociferano i maligni che questo torneo sia stata un’amara scoperta per il Pres, ma mi sembra una delle classiche voci infondate delle malelingue invidiose che seminano zizzania gratuitamente ad ogni occasione. Figuriamoci se la crema del baseball italiano non fosse a conoscenza di una notizia che risale agli inizi di Luglio del 2024, quando bastava leggere il Regio Sito

https://www.fibs.it/it/news/litalia-organizzer-due-coppe-del-mondo-u15-nel-prossimo-biennio

Intanto è bene segnalare che almeno un punto del programma mazzieriano sembra aver preso piede: organizzati diversi open try-out per le nazionali giovanili. Sennò poi dite che non mi va mai bene nulla e non spendo mai una parola buona per il Sole della Nazione.

Il top della settimana, per me, però è stata la ridda di articoli usciti a seguito della notizia dell’addio al baseball giocato da parte di Alex Liddi. Non manca ovviamente la rituale intervista a Mazzieri, nella quale si da fondo a tutta la retorica che si può utilizzare in queste occasioni, lasciandosi forse anche un attimino prendere la mano, appena appena ecco, ma non stiamo a spaccare il capello in 4.

Una cosa che mi sono sempre dimenticato di chiarire e che ho letto spesso in questi mesi: ma perché dite che Mazzieri è stato il manager più vincente della storia del baseball italiano? A livello di club non ha vinto nulla, con la Nazionale ha vinto due Europei consecutivi, tanto di cappello, ma perché “il più vincente”? Ambrosioni ne vinse 4 di Europei, no? La medaglia di bronzo alla Coppa Intercontinentale vale davvero più del 4° posto dei Mondiali del ‘98? Mica per togliere nulla a Mazzieri, ma perché si deve essere così leccaculi da travisare anche la realtà storica in una maniera così raffazzonata?

Torniamo a Liddi, che in questi giorni sembra lo abbiano inventati tutti loro, non mi ricordo chi era lo sveglione che disse che non avrebbe mai fatto strada perché aveva “il culo grosso”. Giuro non mi ricordo, ci fu uno che all’inizio della avventura pro di Alex (correva l’anno 2006) sparò questa perla, ma davvero non mi ricordo chi fosse. Ah, giusto perché secondo me è bene contestualizzare, nel 2006 Alex iniziò la sua carriera nel mondo pro con i Seattle, l’anno prima la tanto rimpianta Accedemia dei Sogni di Tirrenia non lo aveva nemmeno cacato, dato che aveva come position player questi alunni: Rafael Santaniello (Teramo), Erik Gelli (Godo), Matteo Rizzi (Pianoro), Marco Benvenuti (San Marino), Mario Pesce (Paternò). Nomi che hanno scritto la storia del nostro sport, no? Poi peggiorò, con convocazioni ancora più imbarazzanti di figli e figliocci dei vari capataz, oltretutto anche riconfermate nel corso degli anni. Ma lasciamo stare quegli anni gloriosi.

La vera perla però è l’articolo dello Schirolone, lo sapete che per me il Kommunicator è sempre il Kommunicator. Nel suo pezzo sul Regio Sito il nostro Riccardone scrive un articolo per omaggiare Alex al termine della sua carriera. Nel testo si legge questo passaggio, non certo il centro dell’articolo ma sul quale mi soffermo un minuto: “io che rispondo ad un forum che a 18 anni Liddi non può ancora essere considerato il miglior giocatore italiano e qualche imbecille ne approfitta per scrivere che ce l’ho con Liddi”.

Ricordo molto bene l’episodio al quale fa riferimento Schiroli: fu un intervento su un forum ormai morto e sepolto, di Baba Gallusi (ex giocatore e recordman dei doppi battuti in una singola stagione). Fu effettivamente una sparata senza capo né coda, ma non è ovviamente questo il punto. A voi sembra normale che sul sito “istituzionale” di una Federazione si dia dell’imbecille ad un ex tesserato, nell’occasione anche un recordman, per il poco che possa valere? 

Intendiamoci, voglio essere chiaro, Schiroli ha ragione nel merito: fu veramente una minchiata e il nostro Riccardone ha pienamente diritto di pensare che la frase sia una cosa ridicola e chi la scrisse un imbecille. Per come la vedo io ha anche pienamente diritto di scriverlo ovunque ritenga meglio, infatti non è che accusi Schiroli di alcunchè: non mi pare normale che il sito istituzionale di una Federazione pubblichi una cosa del genere. Mica per essere tromboni o bigotti, figuriamoci. 

Io seguo solo il ciclismo oltre che il baseball, sul sito della FederCicilsmo (che di merde negli anni non è che ne abbia pestate poche, peraltro) mai mi è capitato di leggere che – sparo a caso – Riccò sia una testa di cazzo o Gilberto Simoni un cretino, e via e via. Sul sito della Federcalcio leggete, dopo una delle sue solite sparate via web, che Cassano è un demente e con la mamma nota stancafave della Bari Vecchia? Poi oh, sarò fatto male io, ma mi pare che il sito di una Federazione un minimo di filtro dovrebbe averlo, ma magari è la nouvelle vague della comunicazione di Viale Tiziano, nel caso basta saperlo.

Intanto si sono qualificate al WBC Nicaragua e Taipei, la Spagna, infarcita di scarti venezuelani e dominicani (transitati anche da Cialtronia nel recente passato) non riesce a qualificarsi. Peccato. Il 2 parte l’altro girone, in cui si sfideranno Brasile, Cina, Colombia e Germania.

Il mercato va avanti a rilento: da segnalare l’ingaggio del BBC del pitcher italiano Giulianelli, rilasciato a settembre dai Cardinals dopo essere salito alla ribalta social per il video della screwball. Onestamente credevo continuasse la carriera oltreoceano, nonostante le troppe basi per ball, ma evidentemente così non è e la sua ascesa si ferma al Singolo A, spesso un miraggio per i tanti ascari che importiamo ogni anno, va detto.

Parma pare aver fatto un buon ingaggio con Geraldo, interno con una discreta carriera alle spalle, non esattamente un mago con il guanto, almeno a giudicare dalle stats: certo che per quel che è il baseball italiano sembra essere uno di quelli che “basta e avanza”.


Qualche altro movimento in entrata per il Nettuno, che fa tornare in riva al Tirreno anche Scerrato jr e – udite udite – ingaggia il giovane prospetto 38enne Luis Alberto Guzman Fermin, del quale non sono riuscito a reperire alcuna informazione dai vari siti, deve essere uno dei migliori inattivi in circolazione. Curriculum di rango: squadra dell’esercito, lega amatoriale del Nord-Este e un passaggio nelle Summer League dei Giants ad inizio carriera. Se scovate qualche altra informazione giratemela, sono sempre curioso di chi viene ad alzare il livello. Intanto sian lieti i cuori: Cipriano Ventura giocherà almeno un altro anno a Modena.


Nel consiglio Federale di ieri infine sono stati nominati gli staff delle varie Nazionali: qualche conferma, qualche amico, nessuno dei grossi nomi che – ci fu detto – avrebbero fatto a cazzotti per darci una mano per primi appena eletto il Re Sole. Il grande repulisti sulla Seniores di Team Italy non vede l’arrivo di uno dei vari Catalanotto, Punto e degli altri nomi spesi fino a Novembre, però abbiamo Maestri pitching coach (credo Maestri meriti questa opportunità, se non ricordo male uno dei primi articoli che lessi al “rientro” fu su MLB.com sul buon lavoro nelle minors dei Pirates), Bison, Gerali e D’Auria e almeno per gli ultimi 2 è una conferma o un ritorno, non so di preciso. Piuttosto: ancora nessun incarico per Natale? Ma davvero
 

A proposito di Nazionale: ho visto sui social polemica per una iniziativa che effettiva si presta alle facili polemiche da social. Lo staff di una Nazionale giovanile, che nella scorsa stagione aveva rassegnato le dimissioni (con una lettera anche condivisibile in molti punti per quanto riguarda la mancanza di organizzazione e pianificazione), farà parte della spedizione della Francisco Cervelli Accademy al Torneo di Oviedo. Ora, io non so se siano vere le voci che parlano di mail nelle quali lo stesso staff dice di aver avuto l’autorizzazione della FIBS: non lo so e francamente poco mi cambierebbe. Anche qui, come in altre occasioni precedentemente descritte è inutile a fare sottili distinguo di legittimità o meno, stona solo vedere che ciò che ha portato qualche mese fa alle dimissioni (ovvero mancanza di programmazione) viene meno e si accetta di far parte di spedizioni di club in tornei ai quali si va per iscrizione e non per un progetto. Che programmazione è? Si lavora sul giovane prospetto solo se si iscrive? O, di riflesso, si sciupa lo staff della Nazionale dietro un'ipotetica accozzaglia di giocatori non meritevoli? Ma che programmazione è?

Capirei lo staff si impegnasse in una serie di tornei con una selezione targata FIBS, ma così la cosa fa storcere il naso, diciamo. Poi per carità, vero che la YMCA è gestita da coloro che non hanno mancato di ricordarci per mesi che lo fanno per pura passione e quindi ogni dietrologia è da derubricarsi a mera illazione, ma insomma. Comunque, ci mancherebbe, ad ognuno il suo.

Ho letto una mail della Federazione nella quale si chiede di rispondere entro le 16 del giorno dopo alle società del Girone E della Serie B softball se sono disponibili ad ammettere, a un mese dal campionato, l’inserimento della Roma nel girone del Campionato. Robetta, del resto: le partite con la Roma sarebbero calendarizzate nelle giornate di riposo, il fatto che nell’anno del Giubileo organizzare un bus A/R su Roma costi, a naso, sui 2.000 euro non preventivati e buttati là a un mese dal playball lo tralasciamo. Ma il bello è che la Federazione chiede lumi alle società via mail. Il piglio decisionista non ci manca, del resto: il prossimo passo potrebbe essere un bel sondaggione su Whatsapp che fa tanto giovane.

Infine un articolo su Baseballontheroad che fa un parallelismo tra Pete Rose e Ruggero Bagialemani, come i dannati che mai potranno entrare nella Hall of Fame. Eh lo so, eppure è tutto vero. Ora, per carità, Bagialemani è stato un mito come giocatore e quella valida contro l’Australia a Grosseto nel ‘98 fu uno dei momenti che mi fecero innamorare definitivamente di questo sport, ma insomma Rose è stato bandito dal baseball e nemmeno in punto di morte è stato perdonato per scommesse (chissà che Donald Trump nella sua politica dadaista non firmi un ordine imperiale che ammetta Rose nella HoF, se non sbaglio in passato si era detto super fan di Rose) . Bagialemani ha preso a calci un arbitro alla fine di una partita, un fatto leggermente più deprecabile di scommesse sportive, almeno nella mia personalissima scala di valori. Poi, a voler essere proprio pignoli, la squalifica di 3 anni fu ridotta, tornò persino in campo da giocatore ed ha avuto la possibilità di farsi anche una carriera da Manager, con i risultato che ha saputo raccogliere, vincendo persino qualcosa. Ma il bello non è tanto questo, quanto che tra i commenti all’articolo c’è un commento di Bagialemani stesso (non volendo credere ad un username fake) nel quale la bandiera nettunese si offende anche un po’ per i toni - assai blandi – dell’articolo, arrivando a scrivere che “ho dato solo un calcio”. Può succedere, insomma, via. Mi ritorna alla mente, nuovamente, l’epoca dei forum, quando Cabalisti si iscrisse per dare la sua versione dei fatti di un avvenimento che non ricordo nitidamente, ma il succo del discorso era insomma di farla poco lunga perché la bottiglietta tirata allo spettatore dal giocatore riminese (che non ricordo chi fosse) era “mezza vuota”. Nel proseguo del messaggio di Bagialemani si legge che non è nella Hall of Fame (che nessun altro merita, par di capire da quanto scritto) solo per colpa di una “politica ipocrita”.

E anche questo è il baseball italiano, in tutta la sua beltade.

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